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venerdì 29 aprile 2011

Artigiani/Designer 2.0 in Piazza Doppio Senso



In occasione di Moacasa Primavera 2011, in Piazza Doppio Senso, sabato 7 Maggio dalle 15.00 alle 18.00, comodamente seduti sui divani Berto Salotti, si cercherà di capire insieme a designer, blogger e aziende del settore cosa significhi essere Artigiani/Designer 2.0 e come realizzare il proprio business, sfruttando al meglio i nuovi mezzi di comunicazione sociale.

Filippo Berto, responsabile marketing e comunicazione della Berto Salotti, racconterà del percorso che l'azienda ha seguito per affrontare i cambiamenti dei mercati e dei processi di comunicazione.

Con Filippo, parteciperanno alla tavola rotonda:

Designer:
Alessandra Marè, Perax, Luca Scarpellini-Usedesign, Dezign Studio, Esprimo Design, Elena D'Ippolito-Grand'agio, Moga Modern Gallery, Emilia Siano-Rossana Cirimele, Federica Righini, Eleonora Mariotti,En=Joy Gioielli, 3s Jolie Accessoires, Ciampoli-Marseglia designers;

Blogger: Staff/Inkiostrando, Luca Casarotto/Youngdesigner, Olivia Calò/Blog Arredamento, Roberto Arleo/Design With Love, Staff/Designtrasparente

Sponsor e main partner dell'evento: Berto Salotti, Bulwark Design, Fa-Sistemi di arredo, Jaquiò, Puntodifuga Legnoedesign, Bricofer-Pomezia.

L'evento è aperto abbia il desiderio di ascoltare e partecipare al confronto.

martedì 26 aprile 2011

Piazza Doppio Senso al Moa Casa di primavera

In occasione di Moa Casa Primavera 2011, la fiera dell'arredo e del design, che si svolge a Roma dal 30 aprile all'8 Maggio, arriva Piazza doppio Senso, piattaforma di incontro per dare voce e visibilità al tema dell'artigiano/designer.

Nato da un'idea dei designer Emiliano Brinci e Francesca Soluzioni di Atelier Designtrasparente e dell'architetto Michele Fanfulli, Doppio Senso vuole essere spazio e momento di incontro e confronto per creare una rete relazionale con laboratori artigianali, piccole e medie imprese, attività commerciali, studenti, istituzioni interessate allo scambio e alla ricerca di nuovi canali culturali e commerciali aperti al valore del design.

Queste maestranze e menti creative dimostrano come progettare con la mano legata alla mente permetta di continuare a pensare da artigiano. Senza per questo rinunciare a sperimentazione e ricerca, in linea con l'eredità preziosa del design italiano fondata sul rapporto tra azienda-laboratorio come sistema produttivo flessibile e designer come sperimentatore dotato di forti codici figurativi autonomi.

In Piazza Doppio Senso anche i divani Berto Salotti per un momento di confronto e di relax tra eventi di food design e conversazioni intorno a tè, caffè e pasticcini sul tema del “fare rete” e della creazione del personal branding.

venerdì 29 ottobre 2010

Divani in pelle di Bua??

Ieri insieme ad alcuni amici e collaboratori abbiamo visitato la fiera Moa Casa, per chi non la conoscesse, una delle più rappresentative manifestazioni per l'arredamento della città di Roma.

Dopo 4 anni effettivi di presenza nella Capitale, prima con due collaborazioni con realtà affermate del mobile e poi con il grande showroom Berto Salotti di via Appia, anche noi stiamo riflettendo sulla possibilità di esporre in queste fiere di settore.

Abbiamo fatto quindi una ricognizione presso i padiglioni della fiera, per capire dal vivo come gli espositori si stanno proponendo e per capire da vicino il gradimento da parte dei visitatori.

Essendo anche molto appassionati del nostro lavoro, non ci siamo risparmiati domande cuoriose ai venditori.
Ecco una delle situazioni più pazze in cui ci siamo trovati.
Cercate di leggere questa conversazione tra il mio amico e un'addetta alle vendite di un negozio del quale per ovvi motivi non posso fare il nome, all'interno di un contesto allegro e divertente.

Amico: "bello questo divano, che tipo di pelle è?"
Venditrice: "grazie, beh è un divano in pelle vera"
A: (ridendo) "Non è in pelle umana quindi?"
V:"Certo che no, è pelle animale, detto così fa un po senso, poveri animali, però è così "
A "beh non vengono uccisi apposta però, lo si fa principalmente per produrre carne. Ma allora mi dica, che tipo di pelle è questa?"
V: (visibilmente impacciata ed emozionata) la pelle è di ..... di... BUA"

In quel momento mi trovavo fortunatamente dietro al mio amico che si è trattenuto, mentre io sono scoppiato a ridere!
Non potevo credere alle mie orecchie!
Un divano in pelle di BUA
!
Incredibile, che scoop! Ci potete credere ? E' tutto vero!
Non solo quindi pelli bovine per i divani ma anche pelli di Bua, una specie protetta ed esclusiva oltre che in promozione a metà prezzo!

Ridevo per non piangere. La figura che ha fatto la venditrice e la sua azienda ci hanno comunque fatto riflettere. Forse è un caso limite, ma siamo ancora più convinti che la professionalità sia fondamentale e più importante di qualunque valore del marchio, anche il più noto e più pubblicizzato.

Quanti venditori sanno cosa significa la pelle? E quanti clienti sono in grado di riconoscere qualità e differenze?
Il mondo della pelle è vastissimo e per venderlo e produrlo non ci si può improvvisare, soprattutto se pensiamo che per ottenere un prodotto finito sono necessari oltre 20 passaggi e che a seconda del grezzo di provenienza si possono poi ottenere un'infinità di prodotti e quindi prezzi

Sembra di essere di fronte ad un vuoto nel quale chiunque, anche il più incompetente, si può inserire sul mercato e vendere, e per noi che abbiamo fatto della nostra professionalità una bandiera, è necessario svolgere un'azione molto determinata per informare e far conoscere la qualità e le differenze.

Siamo impegnati in questa sfida a Roma perché volgiamo diventare un riferimento per chi è in cerca di qualità ma anche di fiducia e professionalità.
Ascoltando i feedback dei clienti che fino ad oggi ci hanno dato fiducia e ci hanno seguito, crediamo di essere all'altezza di ciò che volgiamo offrire, ma stiamo continuamente investendo sulle persone, sulla qualità e sul servizio per superare queste aspettative.

Non è facile, assolutamente, e riteniamo che un approccio di grande umiltà sia necessario, ma ci crediamo moltissimo e siamo determinati in questo obiettivo.