martedì 26 aprile 2011

Digital Economy Forum : Innovare nelle PMI con l'Economia Digitale

L'ambasciatore americano David Thorne é convinto che "L'Italia possiede un grande potenziale nel campo del digitale, ma tale potenziale dovrebbe essere incoraggiato e sviluppato per poter incrementare la crescita e impedire alle start-up di lasciare l'Italia".

Come non essere daccordo? E' ormai noto che il nostro paese gode di una grande forza creativa e produttiva ed é sempre più evidente che se non verranno colte appieno e in breve tempo le potenzialità fornite dalla rete potremmo avere delle rilevanti perdite di competitività

Con questi obiettivi, David Thorne ha presentato nelle scorse settimane il «Digital Economy Forum», un'iniziativa per promuovere l'economia digitale in Italia grazie a partnership fra aziende italiane e americane, conferenze internazionali, programmi di scambio.

Il primo evento di Venezia i giorni 11 e 12 Maggio alla Biennale, sulla necessità di creare un ambiente favorevole alle imprese digitali in Italia, l'Ambasciata inizierà questo percorso.

Confessiamo che siamo davvero colpiti da questa emergente attenzione verso le piccole e medie imprese italiane e, in particolare modo siamo molto positivi oltre che già consapevoli verso le potenzialità che può generare una collaborazione tra Italia e Stati Uniti in questo campo.

Ci saranno relatori di altissimo livello come Marne Levine, Vice-President per la Politica Globale di Facebook, Diego Piacentini, Senior Vice-President del settore Internazionale di Amazon, Susan Pointer, Direttore Public Policy e Relazioni Istituzionali Seemea di Google, Bastien Duclaux, fondatore di Twenga, e a rappresentare il Dipartimento di Stato americano ci sarà invece Alec Ross, Consigliere per l'Innovazione del Segretario di Stato Hillary Clinton.

Siamo onoratissimi di partecipare con un contributo di Filippo Berto per Berto Salotti sul tema E-commerce ed in particolare "Changing the operating logic of a company" nella tavola rotonda della mattinata del 12 Maggio, moderata da Alberto Di Minin.

Ci piace l'idea di partecipare non solo per dimostrare la possibilità che è possibile farcela anche in mercati difficili, saturi e complessi come quello italiano dell'arredamento, ma anche per sollecitare, da parte degli addetti ai lavori, una particolare attenzione nell'approccio da tenere nei confronti delle Piccole e Media Imprese Italiane.

La capacità di recepire i messaggi c'è, così come la qualità degli interlocutori e dei professionisti, quello che spesso manca è la capacità di parlare lo stesso linguaggio.
Per dialogare con il Digital Economy Forum c'è Facebook, Twitter e YouTube
Stay Tuned!!

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